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22/02/07 - L'altopiano in mountain bike


Un percorso ideale attraverso l'Altopiano

Un percorso ideale per chi ha voglia di visitare tutto l'altopiano di Asiago attraverso strade sterrate, sentieri e piste d'esbosco, per un 300 km facendo tappa ad ogni comune, per un livello medio di abilità tecnica.
 
Partenza: Strada del trenino di Asiago.
Percorso:benché ogni punto del tracciato che attraversa un comune o vi si avvicina è adatto per iniziare il percorso proponiamo di partire dalla "Strada del trenino". Da lì proseguiamo passando oltre Canove per 2 km e poi continuiamo in direzione Tresché Conca. Prendiamo quindi la strada del Bisele ed attraversiamo la zona dei graffiti, lungo un sentiero dove è possibile trovare una folta vegetazione o materiale deposita e trasportato dalla pioggia. Passiamo poi per Roana e saliamo al Verena, quindi proseguiamo per Campolongo di Rotzo, e scendiamo in Val d'Assa. Procediamo verso i Larici e costeggiamo la zona Portule. Passiamo per M.ga Meatta, Forte Interrotto, Malga Zingarella e Malga Galmarara percorrendo tutta la zona alta dal bivio Italia al Piazzale Lozze: oltre i 2000 m di altitudine attraversiamo le zone che furono teatro di combattimenti durante la Prima Guerra Mondiale. Scendiamo fino ad Enego, passando attraverso la Piana di Marcesina e risalendo da Foza fino alle Melette e Campomulo per ridiscendere verso Gallio. Giriamo quindi attorno al M.te Valbella, in cui comincia la parte sud vicino ai confini di Lusiana e Conco, arrivando fino alle malghe di Caltrano ed alla zona del Cengio, sopra a Tresché Conca. Riprendiamo quindi la strada del trenino per fare ritorno al punto di partenza.

PERCORSO ASIAGO

Partenza: Strada del trenino.
Tempo di percorrenza: 3 ore per i principianti ed 1 ora e 15 min per gli esperti
Distanza: 24 km
Difficoltà: media
Ripari: Rif. Boscon a ca. 7 km, Bivacco Caltrano a 11 km, Rif. Toerle a 14 km, Rif. Pria dell'Acqua a 16 km, Lazzaretto, a 19 km.
Rifugi - Ristori: Rif. Alpino, Pozza del Favero, a 9 km.
Percorso: Partiamo dalla strada del trenino, fino a circa 2 km dopo Canove. Prendendo la stradina di collegamento che svolta a sinistra segnalata da una freccia in legno con rappresentato un rampichino. Risaliamo senza forzare troppo perché la salita è abbastanza lunga fino al Rif. Boscon e procediamo diritti seguendo le indicazioni per il Rif. Bar Alpino. Proseguiamo quindi per M.ga Lovareze fino al Bivio Caltrano e giriamo a sinistra lungo la strada sterrata verso il Rif. Toerle. Continuiamo in discesa per la strada principale del Barenthal. Prima del bivio Lucca, che collega alla strada asfaltata, giriamo a sinistra ed oltrepassiamo una radura con una chiesetta: detta Lazzaretto perché vi si portavano gli ammalati di peste durante l'epidemia che iniziò nel 1631. Arrivati alla croce di legno (S. Sisto) giriamo a destra e procediamo fino a C. da Ave. Terminata la discesa, da dove inizia la strada asfaltata, imbocchiamo la stradina a destra per il Bellocchio, passando davanti al Linta Hotel. Siamo ormai giunti al termine del percorso, a breve distanza dal centro di Asiago.

PERCORSO CONCO

Partenza: Conco
Tempo di percorrenza: 3 ore per i principianti ed 1 ora e 30 min per gli esperti
Distanza: 25 km
Difficoltà: medio - facile
Rifugi: Alb. Puffele, Agriturismo Campomezzavia, lasciando il percorso a sinistra, Agriturismo Val Ceccona
Percorso: Partiamo da Conco e saliamo a Rubbio, passando per località Lebele. Prendiamo quindi la strada asfaltata che porta ad Asiago e proseguiamo per 1.5 km, dove imbocchiamo una strada sterrata a destra. Procediamo tenendo la sinistra: lasciamo sulla sinistra due sterrate, una che conduce al rif. Biancoia e l'altra che porta a delle cave ma che ad un certo punto si ferma. Ai tre bivi successivi, teniamo la sinistra lungo la Val Scausse fino ad arrivare alla fraz. Sasso di Asiago. Dopo circa 4 km, al primo incrocio, giriamo a sinistra per Bassano (si potrebbe anche girare prima e seguire la traccia che usano i cavalli dei vicini maneggi), quindi, dopo il Puffele, teniamo la destra verso Lusiana. Dopo 1 km, alla fine della prima discesa, seguiamo una strada panoramica. Appena prima di rincontrare la strada provinciale, giriamo a destra per una sterrata in discesa che riporta al paese di Conco.

PERCORSO ENEGO

Partenza: Enego
Tempo di percorrenza: 2 ore e 30 minuti per i principianti ed 1 ora per gli esperti
Distanza: 15 km
Ristori: Trattorie a Godeluna ed a Stonar
Percorso: da Enego prendiamo la Val di Fabbro, proseguendo poi per Valgoda e Corlo. Lungo la prima parte del percorso, in terreno pianeggiante, ci godiamo lo splendido panorama della Valsugana. Poi, attraverso una lunga salita, giungiamo in prossimità del Bivio Dori che conduce a Marcesina. Proseguiamo per la stradina sterrata che, tenendo la destra, porta sopra a loc. Cornetta. Da qui, dopo alcune decine di metri d'asfalto, giriamo a destra in mezzo alle case di Cornetta, per una discesa piuttosto impegnativa che, tenendo la sinistra, porta verso la Val di Fabbro. In prossimità di Enego, passando per loc. Frizzon, troviamo la Grotta di Ernesto, dopo Casa Stivai, dove possiamo mangiare, 3 km sopra il centro del paese.

PERCORSO FOZA

Partenza: Foza
Tempo di percorrenza: 5 ore per i principianti e 2 ore e 40 minuti per gli esperti
Distanza: 39 km
Difficoltà: media
Ripari: C.re di Meletta, dopo ca. 16 km, Casare del M. Longara, dopo ca. 23 km, Malghe Tanzer.
Rifugi - ristori: M.ga Ronchetto, a ca. 9 km, Rif. Campomulo, a ca. 20 km, Agriturismo Spill, a 26 km.
Percorso: Partiamo da Foza verso Lazzaretti (volendo percorrere subito il tratto sterrato, si prende la strada che dal bivio per Valstagna scende verso i Cruni e risale poi ai Lazzaretti); da qui, prendiamo la strada a sinistra che sale fino alla piana di Marchesina, percorrendo una salita piuttosto lunga. Arrivati al piano prendiamo la seconda stradina a destra che porta a M.ga Ronchetto. Sopra alla malga seguiamo la strada sterrata che porta, con una salita progressiva, agli impianti sciistici delle Melette. Proseguiamo per Sbarbatal, passando per un sentiero di speroni di roccia sgretolati, fino a Campomulo. Teniamo la destra guardando a valle e saliamo per una strada sterrata che porta alla cima di M.te Longara. Dopo delle chiudende per le mucche raggiungiamo la base dei ripetitori TV. Prendendo la stradina a destra, dopo il ripetitore più a valle, lungo la stradina, sulla sinistra troviamo un recinto per i cervi che dobbiamo superare. Prendiamo quindi una strada sterrata che, oltrepassati una malga e l'agriturismo Spill, collega con la strada che porta alle Melette. Da qui saliamo per meno di 1 km fino ad incontrare sulla destra una stradina spesso chiusa da una sbarra; prendiamo questa strada e procediamo fino al locale Campanella attraverso un saliscendi che successivamente cede il passo ad una bella discesa. Da Campanella attraversiamo la strada e scendiamo in località Ronchi. Giunti a valle proseguiamo fino ad incontrare la strada asfaltata. Giriamo prima a sinistra e poi a destra. Ci manteniamo sulla destra fino ad una sterrata pianeggiante che conduce alla Val Piana ed agli Stona. Superando la salita a tornanti che porta alla provinciale, giriamo a destra e proseguiamo per 1 Km ancora fino ad rientrare a Foza, concludendo il percorso.

PERCORSO GALLIO

Partenza: Gallio
Tempo di percorrenza: 3 ore e 30 minuti per i principianti ed 1 ora e 40 minuti per gli esperti
Distanza: 23 km
Difficoltà: medio - difficile
Ripari: Busette, dopo 7 km, Fiaretta, dopo 9 km, Boscosecco, dopo meno di 11 km.
Rifugi - ristori: Agriturismo M.ga Fiara, a 14 km, Campomuletto, a 16 km, Campomulo, con possibilità di pernottamento, a 17 km, Agriturismo Spill, a 22 km, lasciando il percorso a destra nella discesa dal M. Longara.
Percorso: Partiamo da Gallio, verso località Gastagh. Superata la prima salita proseguiamo sulla strada sterrata in direzione Val di Nos, lungo una strada pianeggiante e progressivamente in salita, intervallata da pianori, per circa 7 km. Giunti ad un incrocio, svoltiamo a destra per una stradina seminerbita dalla quale si può godere di un bellissimo panorama. Procediamo ancora per 2 km di leggera salita, con fondo sconnesso, fino ad incontrare un'altra stradina: qui giriamo a sinistra verso M.ga Fiaretta.
Dopo M.ga Fiaretta c'è una sorgente dalla quale si può prendere acqua: una rarità nel territorio carsico altopianese. Procediamo per circa 400 m, quindi lasciamo il sentiero per inoltrarci in una stradina in mezzo al bosco a sinistra, oltre il pascolo. Proseguiamo lungo una discesa piuttosto impegnativa fino a M.ga Boscosecco. Teniamo la destra per raggiungere, dopo una breve salita, Prà Campofilone, dove svoltiamo a destra verso M.ga Fiara. Procedendo diritti si possono raggiungere Piazzale Lozze e la zona dell'Ortigara: attenzione però a non addentrarsi lungo sentieri d'alta montagna e di interesse storico in mountain bike, perché si può incorrere nel pagamento di una sanzione di £ 200000.
Da M.ga Fiara teniamo la destra per altri 3.5 km, fino al Rifugio Campomulo. Manteniamo ancora la destra guardando a Valle e saliamo per una strada sterrata che conduce alla cima di M.te Longara. Oltrepassiamo le chiuse per le mucche per raggiungere i ripetitori TV dopo un tratto in discesa; poco prima dobbiamo affrontare a destra una pista d'esbosco molto ripida. Superato il bosco continuiamo sempre in discesa lungo la strada sassosa fino a località Costa di Gallio: giunti a questo punto scendiamo subito in paese o giriamo a destra e percorriamo ancora un tratto di stradina che porta in loc. Zebbo, dalla quale facciamo ritorno a Gallio.

PERCORSO LUSIANA

Partenza: Lusiana
Tempo di percorrenza: 2 ore per i principianti ed 1 ora e 10 minuti per gli esperti
Distanza: 21 km
Difficoltà: media
Ripari: M.ga Camporossignolo, a ca. 11 km, Ristoro, a ca. 9 km.
Rifugi - ristori: Rif. Monte Corno, a 14 km, lasciando il percorso a sinistra
Percorso: Partiamo da Lusiana, in direzione di Asiago. Prima di località Piazza, giriamo a destra per una mulattiera che, tenendo la destra, porta ai Cavassi e alla strada dei Militari. Risaliamo fino alla provinciale che collega Lusiana ad Asiago. Da qui procediamo fino al punto di scollinamento, quindi prendiamo la strada a sinistra. Dopo 300 m giriamo a destra per una sterrata e continuiamo lungo la strada principale. Mantenendo la sinistra, si arriva a Camporossignolo. Noi svoltiamo a sinistra ed oltrepassiamo il bivio che, dopo ca. 2 km, porta a Rif. M. Corno. Al tornante in loc. Ristoro imbocchiamo una stradina che porta a Piazza Campana e poi scendiamo lungo una bella discesa fino al Covolo. Risaliamo per la strada asfaltata fino al Pilastro e prendiamo la strada bianca del "Pisaincoste" fino al campo sportivo di Lusiana.

PERCORSO ROANA

Partenza: Roana
Tempo di percorrenza: 3 ore per i principianti ed 1 ora e 15 minuti per gli esperti
Distanza: 19 km
Difficoltà: medio - difficile
Ripari: M.ga Quarti, C.ra Verena, M.ga Erio.
Rifugi - ristori: Baita Laghetto, alla partenza
Percorso: Dal Laghetto di Roana, 1 km sopra l'abitato, saliamo per la strada sterrata tenendo la sinistra fino a quasi 1 km dopo la curva del Martin. Giunti al bivio del pianoro prendiamo la destra verso M.ga Quarti; saliamo e teniamo la sinistra verso Casara Verena, Croce del Civello e giù fino a Malga Erio, lasciando sulla sinistra la strada che porta a M.ga Gruppach. Da M.ga Erio scendiamo fino a trovare un tornante: proseguiamo quindi per altri 50 m, lasciando la sterrata ed imboccando un sentiero sulla sinistra, in mezzo al bosco, un po' difficile da scorgere. Procediamo fino ad incontrare la sterrata che noi risaliamo verso sinistra fino ad incontrare sulla destra una pista d'esbosco. Proseguiamo poi fino ad un'altra strada bianca che ci riporta al punto di partenza.

PERCORSO ROTZO

Partenza: Rotzo
Tempo di percorrenza: 4 ore per i principianti ed 1 ora e 45 minuti per gli esperti
Distanza: 28 km
Difficoltà: media, ma con discesa tecnica e buon dislivello. I due dislivelli da superara all'inizio ed alla fine del percorso richiedono un minimo di preparazione atletica
Ripari: C.re di Campolongo, dopo 9 km, Fratte di Campolongo, dopo 12 km.
Percorso: Da Rotzo, in direzione Albaredo, prendiamo una stradina molto ripida, asfaltata all'inizio, che sale per la Val Martello. All'incrocio con la strada asfaltata prendiamo la prima sterrata a sinistra che porta alle casare di Campolongo, lasciando a sinistra la strada per il Forte di Campolongo. Teniamo la sinistra, superando due bivi e passando di fronte alle Fratte di Campolongo. Al bivio successivo teniamo la sinistra e poi la destra, verso Cima Cinghella. Da qui procediamo lungo la discesa molto tecnica della Strada del Cinghella, che conduce sopra all'abitato di S. Pietro Valdastico. Teniamo ancora la sinistra (non in direzione Pedescala) per arrivare alla frazione Castelletto lungo una salita regolare ma non ripida. All'inizio del Castelletto giriamo a destra, per la stradina della campagna di Rotzo, dalla quale possiamo vedere le famose coltivazioni di patate, facendo ritorno al punto di partenza dopo un breve strappo finale.









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